Psicoterapia per adolescenti a Mantova
La relazione terapeutica è finalizzata a favorire nel giovane una posizione maggiormente attiva e consapevole nei confronti di ciò che sta accadendo dentro di lui e in rapporto alla realtà esterna.
L'adolescenza è una fase di profonda trasformazione: identità, relazioni, emozioni e la ricerca del proprio posto nel mondo si intrecciano in modo spesso intenso e disorientante. La psicoterapia offre uno spazio protetto e non giudicante in cui il giovane può esplorare il proprio mondo interno e sviluppare nuovi strumenti per affrontare le sfide quotidiane, costruendo una relazione di fiducia con il terapeuta che accompagna questo percorso.
Le sfide dell'adolescenza
L'adolescenza è un periodo di cambiamenti intensi e spesso contraddittori, in cui è normale sentirsi disorientati. Tuttavia, esistono segnali che meritano attenzione e che possono indicare la necessità di un supporto dedicato e professionale.
Le principali difficoltà che possono rendere utile un percorso psicoterapeutico includono:
- Identità e senso di sé — Interrogarsi su chi si è, cosa si vuole, dove si appartiene: domande che possono generare confusione e instabilità.
- Relazioni con i pari — Difficoltà nell'amicizia, isolamento, dinamiche di gruppo, prime esperienze affettive e sentimentali.
- Emozioni intense e difficili da gestire — Rabbia, tristezza, ansia, stati d'umore imprevedibili che possono sembrare travolgenti.
- Conflitti familiari — Tensioni con i genitori o i fratelli legate alla ricerca di autonomia e al bisogno di essere riconosciuti.
- Pressioni scolastiche e prestazionali — Aspettative, paura del fallimento, calo della motivazione o difficoltà di concentrazione.
- Sintomi psicologici — Ansia, attacchi di panico, ritiro sociale, disturbi del sonno o dell'alimentazione, umore persistentemente basso.
Come funziona la psicoterapia per adolescenti
Il setting terapeutico è pensato su misura per l'adolescente: le sedute sono strutturate per costruire gradualmente una relazione di fiducia, con un approccio accogliente e non direttivo che invita il giovane ad esprimersi a modo suo. I genitori vengono coinvolti nelle fasi necessarie del percorso, nel pieno rispetto della riservatezza dello spazio dell'adolescente. L'orientamento psicoanalitico offre una cornice attenta alle dinamiche profonde, alla storia personale e al mondo interno di ciascuno.
Domande frequenti
Avvicinarsi alla psicoterapia può generare dubbi, sia per i genitori sia per i ragazzi. Qui trovi le risposte alle domande più comuni.
Come si può convincere un adolescente a iniziare un percorso di psicoterapia?
Non è necessario «convincere» il ragazzo: il primo passo è spesso un colloquio con i genitori per comprendere la situazione e valutare insieme come proporre al giovane uno spazio di ascolto. L'obiettivo non è imporre, ma creare le condizioni perché il ragazzo possa sentirsi libero di esplorare.
La riservatezza del ragazzo viene tutelata?
Sì. Il contenuto dei colloqui è riservato. I genitori vengono coinvolti nelle fasi necessarie del percorso, ma il rispetto della privacy dell'adolescente è un elemento fondamentale per costruire la fiducia terapeutica.
Come si svolge concretamente il percorso terapeutico?
Il percorso inizia solitamente con alcuni colloqui conoscitivi per valutare la situazione e definire gli obiettivi. Le sedute hanno cadenza regolare, generalmente settimanale, e la loro durata nel tempo dipende dalle esigenze specifiche del giovane. L'approccio psicoanalitico presta attenzione alla storia personale, alle relazioni e al mondo interno del ragazzo.
Anche i genitori sono coinvolti nel percorso?
Sì, il coinvolgimento dei genitori è parte integrante del lavoro terapeutico con gli adolescenti, in particolare nelle fasi iniziali e nei momenti di snodo. La modalità di coinvolgimento viene concordata caso per caso, sempre nel rispetto dello spazio dell'adolescente.
Come si capisce se il mio ragazzo ha bisogno di supporto psicologico?
Alcuni segnali possono indicare che un supporto potrebbe essere utile: cambiamenti improvvisi dell'umore o del comportamento, ritiro sociale, difficoltà a scuola, alterazioni del sonno o dell'alimentazione, espressioni di tristezza o rabbia persistenti. In caso di dubbio, un primo colloquio con la psicoterapeuta può aiutare a fare chiarezza.
Inizia il percorso
Se sei un genitore preoccupato per tuo figlio o un ragazzo che sente il bisogno di uno spazio di ascolto, puoi contattare la Dott.ssa Beatrice Dusi per un primo colloquio conoscitivo. Riceve esclusivamente su appuntamento tramite contatto telefonico, WhatsApp o e-mail.
Tel / WhatsApp: +39 347 358 3890
E-mail: bd.psicologa@gmail.com
Mantova — su appuntamento
Uno spazio di ascolto per affrontare insieme un percorso terapeutico per adolescenti
L'adolescenza è una fase di profondi cambiamenti, nella quale possono emergere dubbi, difficoltà emotive e relazionali. Attraverso un percorso terapeutico è possibile aiutare il ragazzo o la ragazza a comprendere meglio ciò che sta vivendo, sviluppando una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie risorse.
Contattami per fissare un primo appuntamento: insieme valuteremo il percorso più adatto per accompagnare tuo figlio o tua figlia verso un maggiore benessere emotivo e relazionale.
Riceve esclusivamente su appuntamento. Fai richiesta telefonicamente, tramite whatsapp oppure e-mail.




